Burton Richardson ha studiato diverse discipline con molti istruttori di tutto il mondo, ha studiato JKD Concept e Arti Marziali Filippine con Inosanto, Grappling con Larry Hartsell, Thai Boxe con Chai Sirisute, Penjak Silat con Paul De Thouars, Kali Ilustrisimo con GrandMaster Ilustrisimo, BJJ con Egan Inoue. Burton Richardson ha scritto per diverse riviste di arti marziali, tra le quali: Inside Kung Fu, Budo Magazine e Ultimate MMA. Organizza spesso seminari in giro per il mondo diffondendo il suo “JKD UNLIMITED“ e realizza video didattici.

"/>

Burton Richardson ha studiato diverse discipline con molti istruttori di tutto il mondo, ha studiato JKD Concept e Arti Marziali Filippine con Inosanto, Grappling con Larry Hartsell, Thai Boxe con Chai Sirisute, Penjak Silat con Paul De Thouars, Kali Ilustrisimo con GrandMaster Ilustrisimo, BJJ con Egan Inoue. Burton Richardson ha scritto per diverse riviste di arti marziali, tra le quali: Inside Kung Fu, Budo Magazine e Ultimate MMA. Organizza spesso seminari in giro per il mondo diffondendo il suo “JKD UNLIMITED“ e realizza video didattici.

INTERVISTA A BURTON RICHARDSON 17 febbraio 2011

Saverio: Chi è Burton Richardson?

B. Richardson: Sono una persona che ama sempre migliorare se stesso, ed ama aiutare gli altri a far lo stesso.

Saverio: Che disciplina ha studiato? Chi sono/furono i suoi istruttori?

B. Richardson: Sono un istruttore di JKD Concepts e di arti marziali filippine sotto Sifu Dan Inosanto, un istruttore avanzato sotto Sifu Larry Hartsell, un istruttore di Kali Ilustrisimo sotto il GM Antonio Ilustrisimo, un istruttore di Silat sotto Pendekar Paul DeThouars, sono uno degli “original Dog Brothers”, (Lucky Dog), cintura nera nel BJJ sotto il campione mondiale Egan Inoue, e un allenatore di MMA, che allena regolarmente nell’UFC. Mi sono anche largamente allenato con Sifu Richard Bustillo, ed un po’ con Sifu Tim Tackett. Mi sono allenato anche in altre arti, come il combattimento Zulu con bastone, boxe francese, wrestling e boxe.

Saverio: Da quanto tempo pratica JKD?

B. Richardson: Ho iniziato nel 1979.

Saverio: Cos’è il JKD?

B. Richardson: Un metodo di costante miglioramento nelle arti marziali che si traduce in un costante miglioramento della persona in tutti i settori della vita. Non teorico, ma provato attraverso il testare ogni cosa nel pieno potere, nello sparring a pieno contatto o nel combattimento. In questo modo sappiamo cosa assorbire e cosa respingere.

Saverio: Con chi si allena? Per quanto tempo?

B. Richardson: Mi alleno con vari combattenti di MMA, praticanti di BJJ, sia con combattenti con bastoni che con coltello. Mi alleno con i miei studenti anche per mantenere i miglioramenti. Fraquento qualunque seminario cui posso partecipare.

Saverio: Può descrivermi la sua tipica sessione d’allenamento?

B. Richardson: Per il mio allenamento, mi piace fare del riscaldamento, successivamente fare dei round di sparring con il bastone, coltello, kickboxing con atterramento, clinch, combattimento a terra. Tutte queste cose vengono eseguite colpendo, includendo i colpi agli obiettivi da strada come i genitali. Afferriamo la gola, e simuliamo i colpi agli occhi. Mi alleno principalmente per la difesa su strada, ma alleno anche alcuni atleti da competizione. I miei esercizi comprendono molto sparring con protezioni, insieme ad una dettagliata spiegazione delle tecniche pertinenti. E’ conoscere una tecnica di base in maniera approfondita che ci permette di applicarla meglio nel combattimento, insieme allo sparring per sviluppare il timing ed il senso della distanza contro un avversario non collaborativo.

Saverio: Quanto è importante allenare il fisico così come la tecnica?

B. Richardson: I nostri corpi sono i nostri strumenti. Bisogna tenere il corpo allenato ed in forma se vogliamo operare al nostro meglio.

Saverio: Quante ore a settimana si dovrebbe allenare un praticante per migliorare in maniera consistente?

B. Richardson: Con una sessione mirata, penso che 3 ore a settimana potrebbero portare uno studente ad una traiettoria verso l’alto. Ovviamente, una maggiore qualità d’allenamento è sempre meglio.

Saverio: Perchè il livello medio del Jeet Kune Do nel mondo è così basso al giorno d’oggi?

B. Richardson: Non è basso. Ci sono molte persone che non stanno difendendo il livello che Bruce Lee ha fissato, e penso che ciò è principalmente dovuto ad una mancanza di sparring. Il JKD riguarda le abilità nel combattimento, non la memorizzazione delle tecniche e sembrar bravi in una dimostrazione. Come disse Bruce Lee, “Il desiderio non è abbastanza, bisogna agire. La conoscenza non è abbastanza, dobbiamo applicarla”. Se non fai il tuo sparring, inizierai ad impressionare la gente con tecniche più complicate. Bruce Lee disse anche, “Gli studenti vogliono fare sempre più tecniche finchè non li fai combattere”. Volendo dire che una volta che loro combattono, vorranno lavorare sull’affinamento delle loro basi.

Saverio: Come si può riconoscere un buon istruttore di JKD?

B. Richardson: Dal mio punto di vista, guardando il suo sparring o quello dei suoi studenti. Se gli studenti possono applicare le tecniche nello sparring, l’istruttore ha fatto un buon lavoro.

Saverio: Cosa significa “Usa il non metodo come metodo, avendo l’assenza di limiti come limite”?

B. Richardson: Significa non limitare se stessi ad un solo approccio. E’ naturale per gli uomini diventare compiacenti e non volersi aprire ad un miglior metodo, ma questo è ciò che fa rimanere indietro le persone. Non dobbiamo legarci ad un metodo, o limitarci. Per esempio, molte persone dicono ancora che non c’è bisogno del grappling. Loro si sono dati un limite usando “un metodo” che non include il grappling. Appena diciamo che seguiamo “questo”, noi abbiamo tagliato fuori la possibilità di cogliere i benefici di tutti gli altri metodi. Se sei d’origine Cinese, e dici “mangio solo cibo cinese”, probabilmente sarai soddisfatto, ma ti sarai anche tenuto fuori dal goderti i meravigliosi cibi che il mondo ha da offrirti. Lo stesso discorso vale per il mondo delle arti marziali – è sciocco limitarti. Questo è il motivo per cui chiamo la mia organizzazione “JKD Unlimited”. Non voglio mai limitare me stesso o i miei studenti.
Saverio: Cosa pensa della partecipazione dei praticanti di JKD nelle MMA?
B. Richardson: E’ un buon modo per testare la resistenza totale nel combattimento. Ti ricordo che MMA e combattimento su strada non sono la stessa cosa, ma l’elemento che manca a molti praticanti di JKD ai giorni nostri è lo sparring a contatto pieno. In una situazione da strada, l’aggressore resisterà al 100%. Fare esperienza nelle MMA permette al praticante di JKD di testare al 100% la pressione e la resistenza di un combattente allenato. E’ una buona esperienza che renderà sempre migliore il JKD di ognuno. La competizione è stata un elemento molto importante nella mia formazione.

Saverio: Pensa che Bruce mischiò diversi tipi di arti marziali per creare il JKD?

B. Richardson: E’ chiaro che l’ha fatto. Ha iniziato con il Wing Chun ed altre arti di cui si è occupato, successivamente si è aperto alla boxe, judo, scherma, Muay Thai, Kali, ecc. Come Dana White, presidente della UFC, ha detto recentemente, “il padre delle arti marziali miste, se si vuole, è stato Bruce Lee.”

Saverio: Qual è la differenza tra il JKD Concept ed il JKD Original? Qual è il JKD di Bruce Lee?

B. Richardson: Ci vorrebbero ore. Sostanzialmente, i praticanti di JKD Original si legano alle tecniche che Bruce Lee ha fatto durante la sua vita. L’evoluzione si è fermata quando è morto. Il JKD Concept mira a continuare l’evoluzione documentandosi su quante più arti marziali possibili in modo da “assorbire ciò che è utile”. Ma molti praticanti di JKD Original e Concept sono caduti nell’errore di trascorrere troppo tempo nell’esercitare le tecniche e non abbastanza tempo nello sparring per lavorare sull’applicazione delle tecniche.

Saverio: Il JKD di Bruce Lee contempla bastoni, coltelli, pistole, ecc?

B. Richardson: Puoi vedere Bruce Lee all’opera contro il bastone, il coltello e la pistola nel suo libro “Bruce Lee’s Fighting Methods- Self Defense Techniques”.

Saverio: Preferisce il contatto leggero o pieno?

B. Richardson: Entrambi. Faccio molto contatto leggero per preservare il corpo, ma è meglio fare del contatto pieno di tanto in tanto per essere sicuri di ricordare come si sente la pressione! Questo dovrebbe essere tutto fatto in sicurezza, ovviamente, con le protezioni. Nelle mie classi, nessuno deve mai andarci troppo pesante. Ma, tutti quelli che vogliono diventare un istruttore devono fare uno sparring duro in modo da capire realmente il combattimento.

Saverio: Qual è il combattimento più duro cui ha preso parte?

B. Richardson: Un combattimento con il bastone dei Dog Brothers. Poche protezioni, bastoni pesanti, ed altro ancora. Come le MMA, ma con un gran bastone!

Saverio: Ha altro da aggiungere?

B. Richardson: Se vuoi essere un ESPERTO nelle arti del combattimento, devi provare il combattimento reale. Non solo imparare le tecniche – che non è tutto ciò che riguarda Bruce Lee. Mettiti in gioco e fai il tuo sparring per applicare davvero la tua arte. E’ più difficile, ma raramente il percorso più facile porta a grandi risultati. E rassicurati di divertirti nello sparring! Come Bruce Lee disse, “Allenati seriamente, ma non fare un allenamento troppo serio!”

Burton Richardson

Saverio: Who is Burton Richardson?
B. Richardson: I am a person who loves to constantly improve myself, and I love to help others do the same.
Saverio: What disciplines have you studied? Who were/are your instructors?
B. Richardson: I am a Full Instructor in JKD Concepts and Filipino Martial Arts under Sifu Dan Inosanto, a Senior Full Instructor under Sifu Larry Hartsell, an Instructor in Kali Ilustrisimo under GM Antonio Ilustrisimo, a Silat Instructor under Pendekar Paul DeThouars, I am one of the original Dog Brothers, (Lucky Dog), a Black Belt in BJJ under world champion Egan Inoue, and am an MMA coach, coaching regularly at the UFC. I have also trained extensively with Sifu Richard Bustillo, and quite a bit with Sifu Tim Tackett. I have also trained in other arts, such as Zulu stick fighting, French Savate, wrestling, and boxing.
Saverio: How long have you been practising JKD?
B. Richardson: I started training in 1979.
Saverio: What’s JKD?
B. Richardson: A method of constant improvement in the martial arts that translates to constant improvement of the person in all areas of life. Not theoretical, but proven through testing everything in full power, full contact sparring or fighting. That way, we know what to absorb and what to reject.
Saverio: With who do you train? How much time?
B. Richardson: I train with various MMA fighters, BJJ practitioners, as well with stick and knife fighters. I train with my students as well to keep me improving. I attend any seminar that I can possibly attend.
Saverio: Can you describe me your typical training session?
B. Richardson: For myself, I like to do a warm up, then do rounds of sparring- stick, knife, kickboxing with takedowns, clinch, ground. These are all done with striking, including strikes to street targets such as the groin. We grab the throat, and simulate eye strikes. I mainly train for street self-defense, but do also coach some competitive athletes. My classes consist of a lot of safe sparring, along with detailed instruction on pertinent techniques. It is knowing a basic technique thoroughly that will allow you to better apply it in combat, along with all the sparring time to develop your sense of timing and distance against an uncooperative opponent.
Saverio: How important is to train your physique as well as technique?
B. Richardson: Our bodies are our tools. We must keep the body sharp and in shape if we wish to perform at our best.
Saverio: How many hours a week should a student train in order to improve consistently?
B. Richardson: With a focused session, I think that just 3 hours per week will keep a student on an upward trajectory. Of course, more quality training is even better.
Saverio: Why Jeet Kune Do medium standard in the world is so poor nowadays?
B. Richardson: It isn’t all poor. There are some who are not upholding the standard that Bruce Lee set, and I think it is mainly due to a lack of sparring. JKD is about fighting skill, not just memorizing techniques and looking good in a demonstration. As Bruce Lee said, “Willing is not enough, we must do. Knowing is not enough, we must apply.” If you don’t do your sparring, you will start to try to impress people with more complicated techniques. Bruce Lee also said, “Students are going to want more and more techniques until you make them spar.” Meaning that once they spar, they will want to work on honing their basics.
Saverio: How can we recognize a good JKD instructor?
B. Richardson: For me, by watching his or her students spar. If the students can apply the techniques in sparring, the instructor has done a good job.
Saverio: What does “Using no way as a way, using no limitations as a limitation” mean?
B. Richardson: It means not limiting yourself to one approach. It is natural for humans to become complacent and not want to change to a better way, but that is what leaves people in the past. We must not be bound to one method, or we have limited ourselves. For example, many people still say that you don’t need grappling. They have limited themselves by using “a way” that doesn’t include grappling. As soon as we say that we adhere to “this”, we have cut off the possibility of reaping the benefits of all other methods. If you are of Chinese decent, and you say, “I only eat Chinese food”, you may be satisfied, but you have also kept yourself from enjoying the wonderful foods that the world has to offer. Same in the martial arts world- it is silly to limit yourself. That is why I call my organization “JKD Unlimited”. I don’t want to ever limit myself or my students.
Saverio: What do you think about any JKDers partecipation in MMA?
B. Richardson: It is a great way to experience total resistance in combat. Mind you, MMA is not the same as street fighting, but the element that many JKD people miss these days is the full contact sparring. In a street situation, the attacker will resist 100%. Experiencing MMA allows a JKD person to experience 100% pressure and resistance from a trained fighter. It is a great experience that will make anyone’s JKD even better. Competition was a very important element in my growth.
Saverio: Do you think that Bruce mixed different kind of martial arts to create JKD?
B. Richardson: It is very clear that he did. He started with Wing Chun and some other arts which he dabbled in, the expanded to boxing, judo, fencing, Muay Thai, Kali, etc. As Dana White, president of the UFC said recently, “The father of Mixed Martial Arts, if you will, was Bruce Lee.”
Saverio: What’s the difference between Concept and Original JKD? What’s Bruce Lee’s JKD?
B. Richardson: That would take hours. Basically, original JKD people just stick to the techniques that Bruce Lee did during his lifetime. The evolution stopped when he passed away. JKD Concepts strives to continue the evolution by researching as many arts as possible in order to “absorb what is useful”. But many OJKD and JKDC practitioners have fallen into the trap of spending too much time drilling techniques and not enough time sparring to work on applying the techniques.
Saverio: Does Bruce Lee’s JKD contemplates stick, knife, gun, ect?
B. Richardson: You can see Bruce Lee working agains the stick, knife, and gun in his “Bruce Lee’s Fighting Methods- Self Defense Techniques” book.
Saverio: Do you prefer light or full contact?
B. Richardson: Both. I do a lot of light contact to preserve the body, but it is best to do some full contact occasionally to be sure you remember what that pressure feels like! This should all be done safely, of course, with proper safety equipment. In my classes, nobody ever has to go hard. But, anyone wanting to become an instructor must do hard sparring so that they really understand fighting.
Saverio: What’s the hardest fighting you’ve ever taken part?
B. Richardson: Dog Brother stick fighting. Very little protection, heavy stick, and everything goes. Like MMA, but with a big stick!
Saverio: Have you anything to add?
B. Richardson: If you want to be an EXPERt in the fighting arts, you must have actual fighting EXPERience. Don’t just learn techniques- that is not what Bruce Lee is all about. Get in there and do your sparring so that you can actually apply your art. It is more difficult, but the easy path seldom leads to great heights. And be sure to enjoy your training! As Bruce Lee said, “Train seriously, but don’t seriously train!”

This site is protected by WP-CopyRightPro